domenica 13 agosto 2017

Menù di mare con i formaggi del Mugello





Sono una curiosa del cibo, lo sono sempre stata ma, se c’è un accostamento che mi sono sempre rifiutata di fare: mescolare il pesce o i funghi al formaggi. Ecco che partecipando al contest Latti da Mangiare 3.0 della Storica Fattoria Palagiaccio a Scarperia, alla sua terza edizione, mai pensavo che gli accostamenti potessero essere tanto sfacciati. Ho detto di sì ancor prima di vedere con cosa avrei dovuto abbinare i formaggi da utilizzare e per molto tempo sono stata combattuta. Che avessi scelto ingredienti di bosco o di mare sarei sempre stata in difficoltà. L’unica via d’uscita era osare, l’ho fatto e non sono per niente pentita, giusto per rafforzare il detto, mai dire mai.

mercoledì 9 agosto 2017

Insalata di pesche grigliate




D’estate faccio insalate in quantità, dalle più semplici a quelle più fantasiose, tutto pur di non accendere né forno né fornello. In compagnia di Lucifero poi, passo da prosciutto e melone, a ananas, melone e gamberi, a anguria e feta, a insalatone più o meno ricche, basta ridurre al minimo lo sforzo. A volte mi piace osare con alimenti alternativi e mixare la verdura con la frutta. Era da molto tempo che volevo provare questa insalata, e la Giornata Nazionale delle Pesche nel Calendario del Cibo Italiano mi ha dato l’occasione per provarla.

martedì 8 agosto 2017

Succo di mela, carota, pesca e zenzero





Il quartiere dell’ospedale di Milano dove Michele è stato ricoverato l’anno scorso, mi è apparso subito un crocevia di strade di passaggio con pochi negozi, molti palazzi e qualche giardinetto. Quel tipo di area metropolitana dove le persone vivono ma, da dove poi si spostano per lavorare, divertirsi e fare shopping. 

Ho adocchiato subito un bar per prendermi almeno un caffè e ho notato appena dopo un esercizio che pareva essere un ortofrutta ma aveva anche piante in vendita e, all’interno vendeva estratti e faceva delle piadine con tutti i tipi di farina possibili. La maggior parte della clientela erano studenti di un vicino istituto francese e i parenti dei degenti del vicino ospedale, tutti pranzavano con piadine giganti e questi estratti e centrifugati bellissimi e colorati. 

Mi sono fatta contagiare e, per quanto possa odiare mangiare da sola, mi sono seduta al tavolino e ho ordinato tra le tantissime proposte. Per tutti i 12 giorni della mia permanenza a Milano non mi sono fatta mancare almeno un estratto di frutta e/o verdura. Ho scoperto, andando in giro che un quartiere per quanto anonimo possa essere ha i suoi angoli carini, che le persone se ti vedono, ti salutano e, se ti rivedono, si fermano pure a fare 2 chiacchiere. Insomma la Milano che non mi aspettavo. Al bar ormai ero “la toscana” per il mio chiedere “un pezzo dolce” quando volevo una pasta; la prima volta hanno sgranato gli occhi guardandomi come un alieno e poi, qualcuno da dietro il bancone, ha urlato: ma è toscana e un pezzo dolce è un croissant.
 
Tutto questo è avvenuto a maggio e a settembre per il mio compleanno Michele ha pensato bene di regalarmi un estrattore. Adoro mescolare un po’ a caso e fare talvolta i succhi e altre i estratti che conservano un pochino più di polpa. Per la Giornata Nazionale dei frullati, centrifugati e frappè del Calendario del Cibo Italiano ho pensato di proporre un succo di mela, pesca, carota e zenzero, ideale per queste giornate calde. 




Gli estratti sono ottimi al mattino se fatti e bevuti subito perché ricchi di vitamine che nel tempo invece si perdono, si possono conservare in frigorifero ma personalmente, preferisco farli freschi ogni giorno.

Carota 1
Pesca 1
Mela 1
Zenzero 1 cm
Acqua 50 ml

Pelare la carota e lavare la pesca. Detorsolare la mela e dividerla in spicchi. Pulire lo zenzero. Inserire tutto nell'estrattore utilizzando il filtro a maglia sottile. Versare l'acqua e azionare.