giovedì 18 maggio 2017

Un Mare di Gusto, Palamita & Friends a San Vincenzo (LI) - tra gare culinarie e street food






Scoprire un territorio è ciò che più amo dell’avere un blog di cucina perché, in una sola volta, vengono appagati, in me, curiosità e desideri. Mi è capitato spesso di prendere parte a blogtour e ogni volta, tornare a casa, ha significato portarmi dietro un pezzetto della terra visitata. Assaggio, tocco, vedo, parlo, conosco, studio e imparo: ogni luogo mi dà qualcosa ma, ci sono dei luoghi che, per motivi ancora da capire, fanno breccia e mi si appiccicano addosso più di altri.
Conoscevo San Vincenzo e la costa degli etruschi in modo distratto, qualcosa avevo visto e qualcosa mi era stato raccontato ma, andare per la manifestazione Un Mare di Gusto, Palamita& friends su invito di Cristina mi ha dato la possibilità di approfondire. Insieme a Giulia, Patrizia, Daniela, Marina , Sandra, Giuliana, Alice e Giacomo ci siamo trovati per la festa della palamita e per conoscere la zona. In giro per frantoi e cantine, tra prodotti, storia e una natura che fa da cornice ma, non smette mai di stupire ad ogni angolo. Quello che più mi ha colpito è stata l’accoglienza, così intima e poco formale da farci sentire tutti a casa e l’organizzazione perfetta di una manifestazione che ha coinvolto tutti ma proprio tutti, dai bambini delle scuole, ai ristoratori, alle istituzioni, ai produttori, in una corale voglia di farsi conoscere e far conoscere un territorio ricco di prodotti e grandi idee. Ultimo ma non ultimo un mare che offre pesce in abbondanza, da valorizzare promuovere secondo la stagionalità. 


E’ proprio sul tema della palamita, filo conduttore di tutto l’evento, che si è svolto Saranno famosi la gara che vedeva giovani cuochi della costa Toscana sotto i 30 anni che si sfidavano interpretando il tema Le Nostre Radici Tra Cultura, Pesce e Verdura. I 6 finalisti le cui mani tremanti e la voce incerta tradivano tutta l’emozione di presentare il loro piatto davanti a una giuria tecnica (Maria Antonietta Schiavina, Luca Managlia, Beatrice Segoni, Roberta Perna e Carlotta Garancini ) e al pubblico sono usciti secondo un ordine scelto in base alle caratteristiche gustative dei piatti. I vini di accompagnamento tutti del Consorzio Doc Val di Cornia.

Foto di Daniela Barutta


Tanita Mazzocchio del ristorante Mum and Dad San Vincenzo ha aperto le danze con tartare di palamita con olio alla salvia, panna cotta al pepe, stufato di baccelli, porri croccanti. Michele Fannucchi del ristorante Al Corso di Lucca. Con la palamita e la zuppa, radici tra mare e terra-cialde di pane croccante, palamita cruda, cipollotti e fave, mousse di carote , chips di patate , bietole salate , salsa di barbabietola. La zuppa in realtà era asciutta e questo ha non poco penalizzato il suo piatto che invece, dal titolo faceva supporre tutt’altro. Giselle Niccolai Ristorante La Perla del Mare di San Vincenzo con - due volte e' gola! Crostone con tartare di palamita affumicata, radici e aria di limone. Un piatto il cui titolo ricordava un passato nel quale si mangiava il pane strusciandolo sul pesce ma se lo facevi due volte voleva dire che quella non era più fame ma gola. Un ottimo piatto che lasciava in bocca il sapore della palamita affumicata. Marcello Amerio Osteria del Mare di Castiglione della Pescaia ha presentato ravioli di ricotta di Maremma e rapa rossa al ragu' caldo-freddo di palamita. Orso Borselli ha Ristorante Il Sale, Relais Poggio ai Santi di San Vincenzo preparato la palamita nel campo. Palamita scottata, erbe, verdure e fiori di campo. 

 
Infine Salvatore Cioce Torre D’Argento- di Porto Santo Stefano datemi una palamita e vi nutrirò il mondo! Sashimi di palamita,  vichyssoise di topinambur, carote speziate , brodo di pollo al Lapsang Souchong e verbena, un piatto che ha spiegato voleva essere un modo per far capire come con ingredienti di qualità si possa fare il giro del mondo realizzando ottimi piatti. 



Proprio Salvatore Cioce ha vinto la gara aggiudicandosi il premio, un corso di cucina presso la Scuola Granducato di Cecina a cura di Anna Somma, presidente di New Chef Service.


 

La manifestazione è andata avanti senza soluzione di continuità e la domenica oltre ai cooking show e presentazione di libri nel centro cittadino di San Vincenzo si è snodato il percorso enogastronomico con piatti a base di palamita e pesce azzurro creati dai ristoranti di San Vincenzo, street food cittadino al quale ha fatto da cornice la mostra d’arte le cui opere erano accolte nei punti vendita. 
Accompagnati dai vini scelti da Fisar ogni punto vendita aveva un numero e 1 o 2 specialità da assaggiare. Moltissime le degustazioni presenti che si potevano scegliere:

  • Arcipesca - Sardine sulla griglia e acciughe sotto pesto
  • Blue Marlin - Palamita all’extravergine con cipollotto fresco e cannellini
  • Brandibirra - Trionfo di alici su crostone alla salsa verde
  • Coop - Prodotti di pesce azzurro Coop su crema di finocchi
  • Il Gusto Etrusco - Palamita a scottadito (al BBQ)  e gnocchetti alla “genovese” di palamita
  • Il Sale - Petali di palamita finger food
  • La Perla del Mare - Palamita tonnè
  • La Tuga - Pane burro e palamita …
  • Le metrò - Farro croccante con palamita al profumo di rosmarino
  • Lupo cantero - Tortino di palamita su crema di melanzane
  • Mum and Dad - Pizza alla palamita
  • Nettuno - Pesce azzurro in agrodolce
  • Number One - Le lasagnette agli acerti curcuma e melanzane
  • Paradisino - Palamita dell’Etrusco
  • Pesce Piccolo - Pasta all’uovo con palamita e …
  • Polpo del Nini - Polpo lesso
  • Quartocielo - Alici del pescatore


Una vera abbuffata di pesce, cucinato in modo semplice ma con un gusto davvero unico. Se qualcuno fosse interessato l’anno prossimo ci sarà la nuova edizione, consiglio di fermarsi per il weekend e godersi un territorio e una manifestazione che possono regalare davvero tanto. San Vincenzo è comunque un luogo da visitare tutto l’anno, un piccolo centro vivo e vivace che accoglie con gentilezza e garbo e offre mare, natura, storia, tradizioni e buon cibo.

3 commenti:

  1. Grazie Annarita per il tuo bellissimo resoconto di Un mare di gusto!! Ma....manca qualcosa...Dario!!!!! Il nostro adorabile piccolo gourmet!! Un abbraccio ad entrambi :-))

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